La Studio Zarbano a Lentini  offre servizi  di emissione, trasmissione, archiviazione, formazione e consulenza sulla fatturazione elettronica sia per Imprese sia che per la pubblica amministrazione.

 

La Fattura Elettronica

Nella Finanziaria 2018 è stata prevista la fatturazione elettronica obbligatoria Business to Business che entrerà in vigore dall’ 1 gennaio 2019. Tale obbligo riguarda tutta la fatturazione tra imprese, ma anche professionisti. Dall’obbligo di fatturazione elettronica tra privati sono esonerate solo le realtà che hanno un fatturato davvero molto basso (le organizzazioni che si avvalgono del “regime di vantaggio” previsto dall’art. 27 comma 3 del Decreto Legge n. 98/11 o del “regime forfettario” previsto dalla Legge n. 190/14).

Si tratta quindi di un obbligo che riguarda praticamente tutte le fatture.

 

Fattura elettronica lentini

 

Il 730 è il modello per la dichiarazione dei redditi dedicato ai lavoratori dipendenti e pensionati.

Il modello 730 può essere utilizzato per dichiarare le seguenti tipologie di reddito:

  • redditi di lavoro dipendente
  • redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (per esempio, i redditi percepiti dai co.co.co e dai lavoratori a progetto)
  • redditi dei terreni e dei fabbricati
  • redditi di capitale
  • redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita Iva (per esempio, i redditi derivanti dallo sfruttamento economico di opere dell’ingegno)
  • alcuni dei redditi diversi (per esempio, i redditi di terreni e fabbricati situati all’estero)
  • alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata (per esempio, i redditi percepiti dagli eredi e dai legatari).

 

Utilizzare il modello 730 presenta alcuni vantaggi:

  • è semplice da compilare e non richiede l’esecuzione di calcoli
  • il contribuente non deve trasmetterlo personalmente all’Agenzia delle Entrate perché a questo adempimento ci pensano, a seconda dei casi, il datore di lavoro o l’ente pensionistico o l’intermediario abilitato (Caf e iscritti agli albi dei dottori commercialisti ed esperti contabili e dei consulenti del lavoro)
  • il rimborso dell’imposta arriva direttamente in busta paga (luglio) o con la rata della pensione (agosto o settembre); in alternativa, dal 2014 è possibile utilizzare in compensazione il credito che risulta dal 730/2014, per pagare, oltre all’Imu, anche le altre imposte che possono essere versate con il modello F24
  • se dall’elaborazione del 730 emerge un saldo a debito, invece, le somme vengono trattenute direttamente in busta paga (luglio) o dalla pensione (agosto o settembre).

Se lo stipendio o la pensione sono insufficienti per il pagamento di quanto dovuto, la parte residua, maggiorata degli interessi mensili (0,40%), viene trattenuta dalle competenze dei mesi successivi.

Il contribuente può anche chiedere di rateizzare in più mesi le trattenute, indicandolo nella dichiarazione; per la rateizzazione sono dovuti gli interessi nella misura dello 0,33% mensile.

Dal 2014, l’Agenzia delle Entrate, entro il mese di dicembre (oppure entro sei mesi dalla data della trasmissione del modello, se questa è successiva alla scadenza del 30 giugno), effettua dei controlli preventivi, anche documentali, sulla spettanza delle detrazioni per carichi di famiglia in caso di rimborso complessivamente superiore a 4.000 euro, anche determinato da eccedenze d’imposta derivanti da precedenti dichiarazioni. Il rimborso che risulta spettante al termine delle operazioni di controllo preventivo è erogato dall’Agenzia delle Entrate.

 

DATI CONTRIBUENTE

  • □  Documento d’identità in corso di validità del dichiarante (OBBLIGATORIO) unitamente al codice fiscale del coniuge e dei familiari a carico;
  • □  Dichiarazione dei redditi dell’anno precedente (730/Unico 2014 redditi 2013)
  • □  Certificazione USL attestante riconoscimento invalidità;
  • □  Dati del datore di lavoro che effettuerà il conguaglio a luglio 2015;
  • □  Per i cambi di residenza ricevuta rilasciata dal Comune con la data di variazione 

    REDDITI LAVORO DIPENDENTE / PENSIONE e ASSIMILATI – ALTRI REDDITI

  • □  Modello CU 2015 redditi 2014 (lavoro dipendente / collaborazioni occasionali / Colf e Badanti);
  • □  Assegni periodici percepiti dall’ex-coniuge, in caso di separazione o divorzio;
  • □  Certificazioni pensioni estere
  • □  Corrispettivi per lottizzazione terreni o cessione di immobili nel quinquennio;
  • □  Certificazione compensi per brevetti e diritti d’autore;
  • □  Certificazione compensi per attività sportive dilettantistiche;

    TERRENI e FABBRICATI

  • □  Visure catastali (OBBLIGATORIO);
  • □  Atti o contratti di compravendita, donazione, divisione, successione, ecc…;
  • □  Contratti di locazione (con estremi di registrazione) per affitti percepiti; In caso di Opzione per lacedolare secca produrre anche A.R. spedita all’inquilino e Modello 69 presentato all’Agenzia delle Entrate;

     

     

    ELENCO SPESE DETRAIBILI O DEDUCIBILI

  • □  Ricevute per visite mediche generiche o specialistiche, ticket ospedalieri/sanitari o per esami di laboratorio, ricevute per interventi chirurgici, degenze e ricoveri; Scontrini farmacia (ticket, farmaci da banco, medicinali, omeopatia); Spese per cure termali e terapie con richiesta del medico; Spese odontoiatriche o oculistiche (occhiali, lenti a contatto, liquidi) con relativa prescrizione medica; Ricevute per acquisto protesi sanitarie, con relativa prescrizione medica;
  • □  Spese per poltrone, sussidi informatici, trasporto ambulanza, autoveicoli e motoveicoli (per portatori di handicap allegando L. 104);
  • □  Spese veterinarie;
  • □  Quietanze di pagamento degli interessi per mutui di acquisto abitazione principale; atto di acquisto; attodi mutuo; fatture notaio;
  • □  Spese di intermediazione immobiliare per acquisto prima casa;
  • □  Contratto stipulato e quietanza di versamento assicurazione vita o infortuni;
  • □  Tasse scolastiche per scuole superiori, università, specializzazione, master;
  • □  Rette pagate per l’asilo nido;
  • □  Spese funebri sostenute per familiari;
  • □  Documentazione comprovante il costo per la badante, con certificazione medica di non autosufficienza;
  • □  Ricevute o quietanze di versamento di contributi per l’iscrizione di ragazzi (5-18 anni) ad attivitàsportive dilettantistiche;
  • □  Contributi riscatto laurea per sé o per i familiari a carico;
  • □  Erogazioni liberali (Onlus, ONG, istituzioni religiose, partiti politici, istituti scolastici, società sportivedilettantistiche);
  • □  Bollettino Inail assicurazione casalinghe;
  • □  Assegni periodici corrisposti all’ex coniuge, sentenza di separazione, e C.F. dell’ex coniuge;
  • □  Ricevute versamenti contributivi all’INPS per lavoratori domestici;
  • □  Quietanza di versamento a Fondi di previdenza complementare/ pensione integrativa;
  • □  Ricevute versamento contributi previdenziali obbligatori o facoltativi;
  • □  Tasse di consorzio o bonifica;
  • □  Documentazione inerente recupero edilizio o detrazione del 36% – 41% – 50%: Certificazionedell’Amministratore del condominio; oppure Copie dei bonifici effettuati per il pagamento dei lavori, fatture, copia ricevuta della A.R. al Centro Operativo di Pescara (dove presente), dati catastali identificativi dell’immobile (foglio, mappale, subalterno) su cui è intervenuta la ristrutturazione; spese per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici inerenti l’immobile oggetto di ristrutturazione
  • □  Contratti di locazione per immobili adibiti ad abitazione principale;
  • □  Documentazione inerente spese per risparmio energetico 55% – 65%: certificazione amministratore dicondominio; oppure fatture, bonifici, asseverazione tecnica/certificazione conformità, ricevuta di invio all’ENEA allegati A ed E (o F);

 

Per info contattaci allo Tel. 095-902642

o attraverso il nostro modulo contatti

 

Presso il nostro Ufficio è istituito un apposito servizio che fornisce assistenza e consulenza per le pratiche di successione.

Operiamo utilizzando programmi informatici di supporto che rendono più agevole e sicura la predisposizione della pratica.

Nel caso in cui fosse necessario, come nella successione testamentaria,  il nostro ufficio e  convenzionato con un notaio di fiducia.

Lo Studio Zarbano segue la sua clientela per ciò che attiene:

  • La documentazione che gli eredi dovranno predisporre;
  • La compilazione della dichiarazione di successione (per beni immobili, ratei maturati e non riscossi, rimborsi IRPEF) e delle volture catastali;
  • La presentazione presso gli Uffici Finanziari competenti ( Ufficio del Registro, Ufficio Tecnico Erariale) della dichiarazione di successione e degli altri documenti collegati;
  • La predisposizione e la presentazione della documentazione relativa alla "riunione di usufrutto" in caso di decesso dell'usufruttuario.

 

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A Catania, Siracusa per i ricorsi tributari Studio Zarbano

 

Per tutte le liti tributarie esistono due gradi di giudizio di merito:

·        in primo grado, dinanzi alla Commissione tributaria provinciale territorialmente competente, si può ricorrere contro gli atti emessi dagli Uffici (delle Agenzie) delle Entrate, delle Dogane, dagli Enti locali e contro le cartelle di pagamento e i provvedimenti emessi dagli agenti della riscossione;

·        in appello, dinanzi alla Commissione tributaria regionale, si può proporre impugnazione per le sentenze emesse dalle Commissioni tributarie provinciali.

Contro le sentenze della Commissione tributaria regionale è possibile ricorrere per Cassazione.

Dinanzi alla Commissione tributaria centrale (soppressa dalla riforma del 1992, entrata in vigore il 1º aprile 1996) continuano ad essere decisi i giudizi già proposti alla data del 1° aprile 1996, fino ad esaurimento delle liti pendenti. Le sezioni della Commissione tributaria centrale hanno sede presso ciascuna Commissione tributaria regionale e presso le Commissioni tributarie di secondo grado di Trento e di Bolzano.

Rientrano nella giurisdizione delle Commissioni tributarie:

·        tutte le controversie aventi ad oggetto i tributi di ogni genere e specie, comunque denominati, compresi quelli regionali, provinciali e comunali, le sovrimposte e le addizionali, le sanzioni amministrative, gli interessi e ogni altro accessorio;

·        le controversie di natura catastale, come quelle concernenti, ad esempio, l’intestazione, la delimitazione, l’estensione, il “classamento” dei terreni e l’attribuzione della rendita catastale, nonché le controversie attinenti l’imposta comunale sulla pubblicità e il diritto sulle pubbliche affissioni.

 

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Lo studio

Lo Studio Zarbano opera professionalmente nella consulenza aziendale, fiscale, contabile e societaria. Oltre ai servizi offerti dal Commercialista tradizionale la gamma dei servizi comprende anche interventi in materia di finanza d'impresa
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Servizi

Contabilità e bilancio
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